La Val Di Non, una delle numerose valli incantate racchiuse nel territorio del Trentino Alto Adige, è la meta ideale per chi sogna un viaggio in montagna nello spettacolare scenario delle Alpi, alla scoperta di emozioni uniche nel loro genere.
Grazie ai suoi scorci mozzafiato, ai numerosi luoghi di interesse storico e culturale, al fascino dei suoi laghi e dei percorsi di trekking adatti a grandi e piccini, questa perla montana è perfetta per una vacanza da vivere con tutta la famiglia.
La Val di Non è inoltre una destinazione top per gli amanti del food, ricca di prelibatezze di gastronomia locale che sono diventate parte integrante della grande cucina italiana. Qui le grandi protagoniste sono le mele!
Per molti la Val di Non significa casa e vita tranquilla, un territorio da custodire con cura e amore, aprendo le porte ai viaggiatori in cerca di esperienze lente e immersive.
Vuoi scoprire con noi cosa fare e cosa vedere nella magica Val di Non? Partiamo subito!
Il tuo viaggio in Val di Non: borghi, trekking, luoghi unici e food
La Val di Non, celebre forse in tutto il mondo per le sue distese di meleti, è un mosaico di borghi pittoreschi, laghi alpini e castelli che sembrano usciti da una fiaba. L’anima vivace di questo territorio si può scoprire soprattutto nei suoi piccoli centri urbani, incastonati nel paesaggio alpino come gemme preziose.
Luoghi come Cles, borgo affacciato sul Lago di Santa Giustina, o Rumo, un gioiello rurale che preserva l'autenticità della vita di montagna. E ancora, altri suggestivi scrigni di vita lenta e custodi di una visione del turismo sostenibile come Predaia, Sanzeno, Rumo, Ton.
Per chi cerca il misticismo è da non perdere il Santuario di San Romedio, arroccato su uno sperone di roccia alto 70 metri con vista sui laghi di Coredo e Tavon. Ma la Val di Non è anche una regione di suggestivi castelli, tra i più pittoreschi d'Europa; il più importante è il Castel Thun, che domina la valle del torrente Noce (Vigo di Ton) con la sua eleganza nobiliare perfettamente conservata nei secoli.
Non possono mancare, ovviamente, natura e sport. La Val di Non è perfetta per praticare trekking leggero e rilassante con tutta la famiglia, specialmente alla scoperta dei suoi laghi oppure pedalando lunghe le suggestive ciclovie del territorio. Gli avventurieri troveranno nuove sfide sui percorsi escursionistici che portano alla cime del Monte Roen (circa 2100 metri di altezza), o magari esplorando i canyon di montagna nei pressi di Fondo e del Lago Smeraldo.
Un viaggio in Val di Non, tuttavia, non può dirsi completo senza aver provato le sue bontà a tavola. Il food qui è una cosa seria, e si basa su prodotti semplici, naturali e tradizionali, certificati dalla qualità DOP e Slow Food. Il momento migliore per un viaggio tra panorami incantevoli e gusti genuini è l’autunno, stagione d’incontro tra i colori del foliage e gli eventi enogastronomici che celebrano le produzioni della Val di Non.
Cosa scoprirai leggendo questa guida:
a) informazioni e curiosità sulle mele della Val di Non, simbolo del territorio;
b) le attrazioni imperdibili della Val di Non tra laghi, borghi e castelli;
c) i migliori percorsi escursionistici e ciclabili per una vacanza attiva in Val di Non;
d) consigli sulla gastronomia della Val di Non e come gustarla al meglio;
e) le opzioni di viaggio più comode per visitare la Val di Non.
Val di Non, conosciuta anche come la Valle delle Mele
Chi crede che una mela al giorno tolga il medico di torno troverà nella Val Di Non il suo luogo dei sogni. I pendii della vallata si distinguono per i loro numerosi meleti. Uno spettacolo per gli occhi, ma anche una gioia per il palato: le mele coltivate in queste zone sono una delizia che ha già conquistato molti visitatori. Si tratta infatti di prodotti certificati DOP e IGP.
Durante la primavera potrai ammirare i meleti in fiore, cornice perfetta per una passeggiata romantica: aprile è il mese ideale per godere di questa splendida vista! Ma i mesi estivi non sono da meno: durante la stagione più calda infatti ai fiori si sostituiscono i piccoli frutti, che colorano le piante conferendo loro un aspetto allegro. Il tempo delle mele è invece tra settembre e ottobre: gli ottimi frutti degli alberi sono pronti per essere colti e assaporati.
Esplora i meravigliosi laghi della Val di Non
Lago di Tovel
Hai scelto di visitare la Val Di Non durante la bella stagione? In tal caso una visita ai laghi è d’obbligo. Il panorama che si specchia nell’acqua, l’aria pulita e la bellezza dei dintorni da esplorare rendono queste mete perfette per avventori di tutte le età.
Il lago più grande e centrale è il Lago Santa Giustina, cornice paesaggistica che fa da sfondo ad alcune attrazioni imperdibili della regione come il Castello di Cles, o al curioso esempio di arte naturalistica nella porzione meridionale del lago: il Radicosauro delle Plaze, un’incredibile scultura realizzata con rami secchi dalle sembianze favolistiche, di sicuro una delle cartoline più belle per scattare le tue foto ricordo in Val di Non!
Ma ci sono tanti altri laghi più piccoli della Val Di Non raggiungibili a piedi: ciascuno ti offre qualcosa di unico da scoprire! Potrai avventurarti sulla passeggiata del burrone di Lago Smeraldo, scoprire l’isoletta che troneggia nel Lago di Tret o fare un giro completo del Lago di Tovel. O ancora, rilassarsi tra i Laghetti di Ruffrè o raggiungere i due laghi di Coredo e di Tavon percorrendo il Viale dei Sogni.
Il Santuario di San Romedio: tra fede e natura in Val di Non
Il Santuario di San Romedio
Se i due laghi di Coredo e di Tavon fanno parte del tuo itinerario, non puoi rinunciare a una visita al Santuario di San Romedio. Questa piccola gemma nascosta può essere annoverata a pieno titolo tra i santuari più caratteristici di tutta Europa. Esso infatti sorge a ridosso di una parete di roccia calcarea, che ne costituisce la suggestiva cornice.
Il Santuario è collegato ai principali percorsi escursionistici di facile percorrenza della zona, in particolare il sentiero nella roccia da Sanzeno a San Romedio e la discesa tra i boschi da Don a San Romedio, che segue le antiche vie dei pellegrini.
Le cinque chiese che compongono il santuario sono state costruite a partire dall’anno 1000 nell’arco di 900 anni. Oggi sono unite tra loro da una spettacolare scalinata di 130 gradini. A custodirle, due frati dell’Ordine di San Francesco d’Assisi, che non sono però gli unici ospiti della struttura.
Dal 2013 presso il santuario abita anche Bruno, l’orso: animale da sempre parte dell’iconografia legata a San Romedio, l’orso è una presenza fissa presso il santuario. Sin dal 1955 infatti qui vengono accolti, uno per volta, esemplari che non possono essere rilasciati per via dei loro trascorsi particolari. Il primo è stato Charlie, salvato da un circo per volontà del Conte Gian Giacomo Gallarati Scotti.
Una visita a Castel Thun, la fiaba della Val di Non
Castel Thun
Parlando di zone montane, non dovremmo sorprenderci del gran numero di fortezze e roccaforti presenti. Ma la Val Di Non riesce a stupirci comunque: di una delle zone d’Europa con la più alta concentrazione di castelli, alcuni dei quali abitati ancora oggi. Ti baserà lasciar correre il tuo sguardo lungo i pendii per individuare subito una di queste antiche dimore, che caratterizzano in particolare questo angolo del Trentino Alto Adige.
Castel Thun è di certo il più celebre, lo puoi ammirare presso Vigo di Ton. Originariamente chiamato Castel Belvesino, oggi porta il nome della famiglia che ospitò, una delle più potenti e illustri casate della nobiltà trentina che per secoli regnò sulla vallata. Edificato a metà del XIII secolo a Ton, in provincia di Trento, il castello dà ancora alloggio agli arredi originali del XVI secolo, oltre a collezioni d’arte, alla pinacoteca e alla biblioteca.
Esplora la Val di Non su due ruote: percorsi ciclabili suggeriti
La Val di Non è un paradiso anche per i ciclisti, con un mix perfetto tra relax paesaggistico e adrenalina pura per tutti i viaggiatori. Grazie al suo territorio che spazia dai dolci altipiani ricoperti di meleti alle sponde dei laghi, senza dimenticare gli scorci più avventurosi tra i canyon scavati nella roccia delle montagne, le opzioni per il ciclismo qui sono tante.
Il percorso principale raccomandato per tutti è la Pista Ciclabile dell'Alta Val di Non: un anello di circa 32 km che si snoda tra i borghi di Malgolo, Fondo e Romeno, un tracciato prevalentemente pianeggiante (in leggera pendenza su alcuni tratti) perfetto anche per le famiglie, attraversando scenari pittoreschi su prati verdi, frutteti e boschi profumati con una vista mozzafiato sulle Dolomiti di Brenta.
Nel territorio non mancano aree dedicate alla mountain bike, alla scoperta di malghe e punti panoramici, ed esperienze uniche come i tour guidati in e-bike tra i meleti in fiore o seguendo i percorsi che costeggiano il Lago Santa Giustina.
Alla scoperta dei migliori prodotti tipici della Val di Non
Strudel di mele
Visitare una regione significa anche scoprirne i sapori. E la Val Di Non, oltre alle già citate mele, ha molto da offrire! I prodotti tipici del territorio danno vita a tante ottime ricette, capaci di rendere il tuo soggiorno ancor più piacevole.
La particolarità della Val Di Non la rende il luogo ideale per la coltivazione delle patate: così prendono vita i tortei de patate, un piatto della cosiddetta “cucina povera” locale che non ha nulla da invidiare alle pietanze più elaborate. E se apprezzi questo genere di prodotti, non puoi perdere la festa della patata e della ceramica che si tiene a Sfruz a fine agosto.
Sempre dalla tradizione contadina nascono i canederli: nati come stratagemma per non sprecare il pane raffermo, oggi si possono gustare in tante prelibate varianti, con burro e parmigiano o in brodo. Chi ama i salumi invece dovrà provare la mortandela, che si distingue per il suo sapore affumicato e per la forma tondeggiante.
E per chiudere in bellezza, come potrebbe mancare lo strudel di mele? Il popolarissimo dolce, qui preparato con ingredienti “appena colti dall’albero”, conquisterà il tuo palato.
Come arrivare in Val di Non
Raggiungere la Val di Non è semplice grazie a una rete di collegamenti ben articolata con diversi mezzi, sia privati sia pubblici. In automobile la strada principale da percorrere è l'Autostrada del Brennero (A22); l’uscita consigliata è Trento Nord per chi proviene da sud, oppure San Michele all'Adige per chi arriva da nord, proseguendo sulla SS43 Val di Non.
Per chi preferisce i mezzi pubblici, la stazione ferroviaria di Trento è il punto di riferimento più importanti. Da qui parte la suggestiva ferrovia locale Trento-Malé-Mezzana, un treno panoramico che attraversa i frutteti e serve i principali borghi di questa regione alpina. In alternativa, sempre dalla stazione di Trento, sono disponibili diverse linee bus regionali che collegano capillarmente il territorio.
Se hai bisogno di prendere anche un aereo, gli aeroporti di riferimento più vicini sono il Catullo di Verona (soprattutto collegamenti interni), oppure il Marco Polo di Venezia e Milano Linate per voli internazionali. Tutti gli aeroporti consentono di usufruire agilmente di collegamenti bus o treno verso altre città, nel caso della Val di Non verso Trento.
Il tuo viaggio in Val di Non: FAQ e consigli
Qual è la difficoltà dei percorsi di trekking in Val di Non?
La difficoltà dei trekking in Val di Non è estremamente variegata, dipende dal tipo di esperienza che stai cercando. Si spazia da passeggiate facili e pianeggianti tra i meleti e i laghi (come il giro del Lago di Tovel), a percorsi moderati alla scoperta dei canyon, fino a escursioni impegnative e ferrate sulle Dolomiti di Brenta e il Gruppo delle Maddalene.
Qual è il miglior periodo per la fioritura dei meleti in Val di Non?
Il periodo migliore per ammirare la fioritura dei meleti in Val di Non è la seconda metà di aprile, quando la valle si trasforma in una distesa bianca e rosata. La primavera offre uno spettacolo visivo e olfattivo delicato, ideale per passeggiate fotografiche. L'autunno (settembre e ottobre) è invece la stagione della maturazione dei frutti, del raccolto e dei colori della natura che si tingono di rosso e oro, perfetta per chi è interessato a esperienze legate al food e alla vivacità delle sagre contadine.
Come si arriva da Milano in Val di Non viaggiando in treno?
Per arrivare da Milano in Val di Non in treno la soluzione più rapida è prendere un treno ad alta velocità dalla Stazione Centrale di Milano verso Trento (circa 2 ore e 30 minuti di viaggio). Successivamente, dalla stazione di Trento, si raggiunge facilmente la stazione di riferimento per la ferrovia locale Trento-Malé-Mezzana, un trenino panoramico che collega direttamente la città con i principali centri della Val di Non, in particolare Cles.
L'autore
Scritto il 31/05/2022

Martina Guelfi
Esplora boschi e luoghi storici, campeggia in riva ai laghi, passeggia tra i meleti: Val di Non è la tua prossima inimitabile vacanza in montagna.